ZYKLUS
emanuel dimas de melo pimenta
locarno | july 30 - august 15 | 2005
la rotonda di piazza castello
switzerland

brief biography of Rinaldo Bianda (Italian) by Lorenzo Bianda

 

Galleria Flaviana 1962 - 2001, un percorso ideale Primi anni '60

Nel dicembre 1962, Rinaldo Bianda, apre a Locarno la Galleria Flaviana con una mostra dedicata alla moglie Ines, in arte Bines. Dopo le prime esperienze nei locali adiacenti il negozio di famiglia, in Piazza Grande, la Galleria trova una sede nel nuovissimo Palazzo Jelmoli in Largo Zorzi.
Gli anni '60 sono dedicati ai grandi maestri con ampie rassegne: "Maestri italiani nell'arte contemporanea" - opere di: Campigli, Capogrossi, Carrà, Cassinari, Crippa, De Chirico, De Pisis, Dova, Falchi, Gentilini, Guttuso, Marini, Morlotti, Paganin, Scanavino, Sironi, Tozzi…-; "Il fantastico nell'arte" - Bay, Bianco, Brauner, Crippa, Dalì, Dova, Ernst, Fabbri, Fontana, Lam, Magritte, Man Ray, Manzoni, Matta, Mirò, Picabia, Tanguy…-; "Antologia di maestri moderni" - Alechinsky, Appel, Arp, Chagall, Corneille, Derain, De Pisis, Dalì, Ernst, Forain, Funi, Giacometti, Guidi, Jawlensky, Kirchner, Le Corbusier, Magritte, Maillet, Mardesic, Matta, Mirò, Morandi, Permeke, Picabia, Richter, Schwitters, Van Dongen…-; "Tendenze artistiche nel Ticino" - Boldini, Doberzanski, Genucchi, Baccalà, Bellini, Bernasconi, Bolzani, Bordoni, Cavalli, Cotti, Ferrari, Fornera, Lucchini, Monico, Paolucci, Patocchi, Rossi, Selmoni, Tamagni -.
Ma anche esposizioni di riflessione sulle grandi civiltà del passato con "Arte al di là dei tempi" (mostra che sarà prolungata parallelamente all'esposizione di Max Bill) e personali di: Jean Arp (l'ultima realizzata dal maestro, scomparso in quel periodo), Kengiro Azuma, Arturo Bonfanti, Lucio Fontana (che realizza le sue opere in un'azione performativa col pubblico all'inaugurazioine), Paul Klee, le vetrate di Marc Chagall, Leo Maillet, Mario Tozzi; Remo Bianco (Arte improntale con istallazioni, performance e coreografie), Nino Di Salvatore (che indaga sui rapporti arte-industria), Ugo La Pietra (sui rapporti tra forma e architettura), Serge Poliakoff, Gérard Schneider e altri. Con la presentazione della personale di Livio Bernasconi viene creato il primo Libro-oggetto e con le istallazioni di Gianni Colombo viene prodotto il primo Minimultiplo. Alla preoccupazione per la guerra nel Vietnam la Galleria dedica una mostra di riflessione con grandi immagini fotografiche di reportage. La presentazione di 11 artisti della Pop Art (agosto 1967) - con opere di: Allan D'Arcangelo, Jim Dine, Allen Jones, Gerard Laing, Roy Lichtenstein, Peter Philips, Mel Ramos, James Rosenquist, Andy Warhol, John Wesley, Tom Wesselmann - chiude il primo periodo espositivo di Locarno con un grande Happening, nel quale il pubblico diviene attore e protagonista, aprendo un acceso dibattito sul senso di fare e proporre arte.

 

Anni '60 - '70

Con la denominazione International Arts Club - Edizioni Galleria Flaviana, si apre una nuova sede in Piazza Riforma a Lugano (novembre 1967) iniziando un periodo di sperimentazione e di indagine su un mondo che cambia, proponendo riflessioni sull'Arte povera, sul Design, sulla Minimal Art, l'Arte concettuale, la Musica elettronica e sperimentale, la Ricerca cinetica e la Produzione cinematografica.
L'evento inaugurale si svolge con un "Concert Fluxus - Art Total", nel quale vengono eseguiti pezzi di: Ayo, Marcel Alocco, Ben Vautier, George Brecht, All Hansen, Juan Hildago, Walter Marchetti, Dick Higgins, George Maciunas, Terry Riley, Alison Knowles, Emmett Williams, Tomas Schmit, Takehisa Kosugi, Robert Watts, Giuseppe Chiari, Walter De Maria, La Monte, Young, Yoko Ono, Ken Friedman, Cieko Shiomi, Nam June Paik, Benjamin Patterson, Joe Jones, Wolf Vostell, Jakson McLow, Carolee Schnemann; performers: Sergio Albergoni, Carlo Gaia, Gianni Neri, Till Neuburg, Daniela Palazzoli, Bruno Pedrini, Gianni Sassi, Gianni-Emilio Simonetti.
La mostra "Buren, Toroni o Chichessia" coinvolgerà il pubblico nella realizzazione delle tele dei due maestri. La Galleria si trasforma in un laboratorio di creazione, di ricerca, e sperimentazione; Doriani e Mariotti realizzano una grande opera, un pentadodecaedro del diametro di 12 metri, su commissione federale per la Biennale di San Paolo (1969), una scultura caratterizzata dall'interazione tecnologica fatta di luci, suoni, odori e colori. Dalla ricerca elettronica verrà pure prodotto il disco "Traks of Time" di Ehrlich & Glass. Altre azioni tenderanno a coinvolgere il pubblico in rapporti di scambio e partecipazione tra artista e fruitore come in "Con-temp-l'azione" con Alviani, Boetti, Fabro, Nespolo, Mondino, Piacentino, Pistoletto, Scheggi, Simonetti, Zorio e Bonalumi.

 

Anni '70 - '80

Gli anni '70 segnano un periodo dedicato sempre più ad un'apertura dell'arte verso un pubblico complice e partecipe, con la produzione di Opere d'arte moltiplicata e dei Minimultipli - oggetti con i quali il fruitore è invitato ad interagire -, vengono approfonditi i rapporti tra arte e design, l'arte applicata alla moda con la produzione delle Borse-oggetto. In questi anni la Galleria, pur non tenendo una sala permanente per le mostre, promuove le sue attività nell'ambito delle grandi fiere espositive internazionali, con presentazioni ed azioni concettuali come "La terza Svizzera parla ancora italiano" all'Art 70 di Basilea. Con "Veritazione" - promossa in collaborazione con la Giovane Camera Economica, in occasione del Congresso nazionale di Locarno -, vien posta attenzione al problema della proprietà donata da von der Heydt per scopi culturali al Cantone; vengono così create le premesse per il rilancio culturale del Monte Verità, tema al quale Rinaldo Bianda si è dedicato fin dal suo primo intervento pubblico nel 1965.
Nel 1978 si inaugura la nuova sede di Via Varenna a Locarno, la Galleria Flaviana si presenta come un laboratorio nel quale l'artista è invitato a creare, gli sono fornite le strutture di produzione con le macchine per la stampa (serigrafia, litografia e incisione), e gli strumenti per la realizzazione di progetti grafici, fotografia, cinema e video.
Negli atelier trovano spazio per esprimersi artisti in residenza, come Francesco Mariotti e Vincent Scalì, che si presentano regolarmente in esposizione, e artisti invitati a creare nuove edizioni di grafiche come: Mario Radice, Remo Rossi, Alex Sadkowsky o Emil Müller, autori ai quali la Galleria dedicherà, oltre alla produzione di opere, presentazioni in Galleria o cicli espositivi, dedicati in particolare a Xanty Schawinsky e Gérard Schneider.
La riflessione sull'evoluzione dell'arte rimane un tema costante di Rinaldo Bianda; negli anni '80 avvia un ciclo espositivo di indagine sui mezzi d'espressione dell'artista, accompagnato da una serie di pubblicazioni. Partendo da presentazioni di arte antica la Galleria propone un'indagine storica sulle tecniche di stampa, da Dürer ai giorni nostri, con la mostra "Imago-Graphia". "Photo-Graphia" traccia la storia della fotografia e i suoi rapporti con la pittura e l'arte tradizionale con la presentazione dei grandi protagonisti del settore; l'esposizione avrà un percorso itinerante. "Cine-Graphia" è una mostra centrata sulla rappresentazione del movimento in fotografia, a partire dalle ricerche del Futurismo, presentando in Galleria una selezione storica di Cinema Sperimentale e delle nuove tendenze dell'Arte Video, aprendo una finestra a quello che poi diverrà il VideoArt Festival di Locarno (1980). Il ciclo si completa con "Video-Graphia", dedicata all'arte del video, e "Techno-Graphia" quale indagine sulle nuove realtà del virtuale.

 

Anni '80 - '90

In questo periodo di fine secolo Rinaldo Bianda si dedica alle problematiche dell'uomo in relazione alla sua evoluzione e ai rapporti tra arte e natura. Fonda il Movimento Ecologista Ticinese e siede in Parlamento, proponendo le sue riflessioni antropologiche, filosofiche ed epistemologiche, cercando un nuovo equilibrio tra la gestione delle cose e l'essere in divenire.
La Galleria si concentra principalmente nelle attività del VideoArt Festival che, oltre alla presentazione dei lavori d'artista, diventa un riferimento per la produzione e le collaborazioni internazionali come in "Good Morning Mr. Orwell" - realizzato con Nam June Paik e la partecipazione di: Laurie Anderson, Joseph Beuys, John Cage, Merce Cunningham, Allen Ginsberg, Charlotte Moorman, Ben Vautier…- o la partecipazione di Julien Beck e Judith Malina per la realizzazione di "Living with the Living Theatre", opera video che ripercorre i temi delle utopie di inizio secolo.
Il Festival si propone inoltre quale osservatorio internazionale delle nuove tecnologie organizzando regolarmente a Monte Verità i Colloqui di Locarno, con la collaborazione di René Berger, indagando sull'evoluzione del pensiero dell'uomo, guardando al futuro nei suoi radicali cambiamenti legati alle nuove tecnologie.

Lorenzo Bianda, ottobre 2004

Galleria Flaviana 1962 - 2001
Cronologia delle esposizioni

 

Piazza Grande 36, Locarno

1962
15.12 Inaugurazione Galleria Flaviana,
Mostra personale di Binès (Ines Bianda)

Palazzo Jelmoli, viale Zorzi, Locarno

1964
- Giuseppe Madonia, scultura; Alfio Rapisardi, pittura
- Giovanni Paganin, scultura; Franco Rognoni, pittura
- Boris Mardesic, pittura; Ernesto Ornati, scultura
- "Maestri italiani nell'arte contemporanea": Rodolfo Aricò, Giorgio Bellandi, Remo Bianco, Renato Birolli, Silvano Bozzolini, Remo Brindisi, Massimo Campigli, Domenico Cantatore, Giuseppe Capogrossi, Giovan Battista Caputo, Carlo Carrà, Bruno Cassinari, Alfredo Chighine, Roberto Crippa, Giorgio De Chirico, Angelo Del Bon, Mario De Luigi, Filippo De Pisis, Edoardo De Vetta, Gianni Dova, Ettore Falchi, Franco Gentilini, Virgilio Guidi, Renato Guttuso, Riccardo Licata, Umberto Lilloni, Livio Marzot, Gino Meloni, Gino Morandis, Ennio Morlotti, Mauro Reggiani, Alfio Rapisardi, Franco Rognoni, Ottone Rosai, Aligi Sassu, Emilio Scanavino, Gino Severini, Mario Sironi, Fiorenzo Tomea, Mario Tozzi, Emilio Vedova, Renato Volpini
- Lucebert, pittura; Nino Cassani, scultura
- "Il fantastico nell'arte": Alessandri, Arcimboldi, Bay, Bianco, Bona, Brauner, Coplley, Crippa, Dalì, Dangelo, Dova, Ernst, Fabbri, Fieschi, Figliolini, Fontana, Harloff, Klaphek, Jochems, Lam, Lanfranco, Magritte, Manzoni, Martini, Matta, Mesens, Mirò, Molinari, Persico, Pescetto, Peverelli, Picabia, Man Ray, Recalcati, Rosas, Savinio, Tanguy, Agus
- Elsi Blom, scultura; Annalisa Cima, pittura
- "Antologia di maestri moderni": Alechinsky, Appel, Arp, Campigli, Chagall, Corneille, Derain, De Pisis, De Smet, Dalì, Edzard, Ernst, Forain, Funi, Giacometti, Gromaire, Grost, Guidi, Harloff, Heckel, Herbin, Jacobsen, Jawlensky, Kirchner, Le Corbusier, Magritte, Maillet, Mardesic, Matta, Mesens, Metzinger, Mirò, Morandi, Permeke, Picabia, Richter, Saetti, Saverjs, Savinio, Scanavino, Schwitters, Spazzapan, Sugai, Tosi, Van Dongen, Bra Van Velde, Geer Van Velde
- "L'extrème occidentale" volume con incisioni di: Arp, Brauner, Ernst, Herold, Lam, Matta.
- Kengiro Azuma, scultura; Keiko Yoshida, pittura
- Marcello Mascherini, scultura; Giuseppe Zigaina, pittura
- "Giovani pittori lombardi, piemontesi, ticinesi": Mombelli, Aricò, La Pietra, Lo Cascio, Taliano, Lafranca, Casè, Tamagni, Franceschini, Orsenigo, Borghi, Verdiani

1965
- "Realismo e surrealismo in 100 opere di Léo Maillet"
- Carmelo Cappello, scultura; Edoardo Devetta, pittura
- C.L. Thomas, pittrice (presentazione di Carlo Munari)
- Remo Bianco: "Impronte viventi 1965" con l'annuncio ufficiale del manifesto di "Arte improntale"
- Gérard Schneider
- Arturo Bonfanti, pittura; Carlo Nangeroni, scultura
- Karl-Fred Dahmen, pittura; Giancarlo Sangregorio, scultura
- Wolff-Labosse, Ulrich Baldszus, Hirscher
- "Arte al di là dei tempi - Zeitlose Kunst" (presentazione di Wladimir Rosenbaum)
- Max Bill
- Paul Klee
- Mario Tozzi
- Franco Grignani
- Serge Poliakoff
- Nino Di Salvatore

1966
- "Tendenze artistiche nel Ticino - Tendences actuelles de l'art au Tessin": F. Boldini, E. Doberzanski, G. Genucchi, C. Baccalà, P. Bellini, L. Bernasconi, G. Bolzani, F. Bordoni, M. Cavalli, C. Cotti, R. Ferrari, L. Fornera, C. Lucchini, U. Monico, F. Paolucci; M. Patocchi, R. Rossi, P. Selmoni, G. Tamagni
- Ugo La Pietra: "La ricerca morfologica 1963-1966" proposta per una nuova morfologia architettonica; Sassaro-La Pietra: "Fenomenologia della tessitura 1965-1966"
- Jean Arp (sua ultima mostra personale) presentazione di Carlo Speziali
- Lucio Fontana, presentazione del "Manifesto Blanco"
- Livio Bernasconi
- "Arte primitiva africana, Primitiv afrikanische Kunst"
- "Vietnam", mostra fotografico-documentaristica organizzata in collaborazione con il comitato svizzero per la pace nel Vietnam

1967
- Gianni Colombo: "Strutture cinevisuali"
- "Israele", l'apporto ebraico all'evoluzione dell'arte contemporanea
- 11 Pop artists: Roy Lichtenstein, Jim Dine, James Rosenquist, Andy Warhol, Mel Ramos, John Weseley, Tom Wesselmann, Peter Philips, Allen Jones, Allan d'Arcangelo, Gerald Laing. (Collezione Philip Morris International New York)

 

International Arts Club - Edizioni Galleria Flaviana
Lugano, Piazza Riforma 9

1967
- Losanna-Lugano: riprese del Film "Aquarius"
- "Concert Fluxus (Art total)". Esecuzione pezzi di:, Marcel Alocco, BenVautier, George Brecht, All Hansen, Juan Hildago, Walter Marchetti, Dick Higgins, George Maciunas, Terry Riley, Alison, Knowles, Emmett Williams, Tomas Schmit, Takehisa Kosugi, Robert Watts, Giuseppe Chiari, Walter De Maria, La Monte, Young, Yoko Ono, Ken Friedman, Cieko Shiomi, Nam June Paik, Benjamin Patterson, Joe Jones, Wolf Vostell, Jackson Mc Low, Carolee Schneemann. Performer: Sergio Albergoni, Carlo Gaia, Gianni Neri, Till Neuburg, Daniela Palazzoli, Bruno Pedrini, Gianni Sassi, Gianni-Emilio Simonetti
- "Buren o Toroni o Chichessia"
- Produzione Minimultipli: Livio Bernasconi, Bines, Fernando Bordoni, Piero Manzoni, Sergio Piccaluga, Giancarlo Tamagni, Victor Vasarely, Tom Wesselmann

1968
- Aerolande: Aubert, Jungmann, Stinco
- Scomposizioni: Binès, Doriani
- Meditazioni: H. W. Müller
- Aerospace: Qusar, Kanh
- "Contempl'azione" con: Alviani, Anselmo, Boetti, Bonalumi, Fabro, Mondino, Nespolo, Piacentino, Pistoletto, Scheggi, Simonetti, Zorio
- Produzione disco 45 giri "Traks of Time" di Ehrlich & Glass
- Hans Walter Müller: "Macchine per meditare
- Minimultipli: Christo, Franco Grignani
- "Una produzione esemplare: oggetti disegnati da Mangiarotti e Munari per Danese"
- Francesco Mariotti e gli amici della Galleria Flaviana. Multipli moltiplicabili, Struck e il suo film

 

Galleria Flaviana, Edizioni Flaviana
Locarno, Via Varenna 45/47

1978
- Gérard Schneider: mostra personale, edizione di un libro intercambialie con 9 serigrafie e cartella di serigrafie
- Fotografie di Lorenzo Bianda: "Ritratti di Douglas Sirk"
- Mario Radice, nuove opere serigrafiche
- "Veritazione", Arde, Somazzi, Schmid (Doriani), "Monte Verità: dal congresso all'azione"
- "Cinéma en marge", Sélection '78

1979
- "La natura, l'uomo, l'industria". Mostra dedicata alla scultura. Giovanni Mason: "Come si scolpisce il marmo"
- "Xanti Schawinsky: gli anni '60, il periodo del Bauhaus, oggi"; presentazione di una nuova cartella di serigrafie dedicate agli anni '60
- Oggetti design "Mari, Munari e l'oggetto"; "Les simultanés" di Sonya Delaunay
- Edizioni Royag di scultori svizzeri e le ricerche ritmiche di Arpa, Salvador Dalì: Cosmos; Multipli di: Peter Hächler, Hans Aesbacher, Jean Bayer, Harry T. Balart, Andreas Christen, Herbert Distel, Marguerite Hersberger, Christian Megert, Shang Hutter, Thomas Blank, Carlo Vivarelli, Robert Lienhard, Kurt L. Metzer, Edwin Wenger, Guido Wiederkehr, Willy Weber
- Performance, "Kennedy the Assassination, arte viva 1909/1979", di Antonio Sixty

1980
- "Astrazione e realtà": Gabriel Figueroa Flores,Franco Fontana, Victor Gianella, Eikoh Osoe", Andreas Müller-Pohle, Aaron Siskind
- Photo-Graphia, la linea sottile"; a) parte storico-didattica che traccia il percorso storico e artistico della manipolazione fotografica; b) mutui scambi ed infuenze tra arti grafiche e fotografia; c) le tecniche, i fotografi sperimentali contemporanei che riutilizzano o inventano tecniche nuove; d). pittori che usano la fotografia come materiale per creare arte. Con la collaborazione di: Hartkamp Collection, Polaroid Corporation, Canon Gallery Amsterdam, Kunstmuseum Zürich, Witkin Gallery New York, Zabrinsky Gallery Paris
- Galerie A6: Rainer Auer, Frank Badur, Jean-Louis Bertrand, Anton Egloff, Peter Emch, Adelheid Hanselmann, Urs Hanselmann, Erns Haeusermann, Regula Huegli-Fischer, Thomas Kuerzi, Peter Lüthi, Peter Meister, Hansruedi Minder, Emil Müller, Heinz Müller-Majocchi, Natale Sapone, Manfred Schoch, Thomas Stadler, Walter Weiss, Lukas Wunderer, Franz A. Wyss.
- "Cine-Graphia, la linea in movimento": fotografia in movimento, cinema sperimentale, arte video; 1° Festival d'arte video, Locarno, dal 1. al 10.08.1980
- "Astrazioni delle immagini di Fernando Garzoni", presentazione del libro "Bilder von Unterwegs"

1981
- Xanti Schawinsky: "MondoNova, Spectodrama", "La Fotografia"
- "La storia del disegno italiano, 1900-1974": Balla, Boccioni, Campigli, Carrà, Casorati, De Pisis, Dorazio, Gentilini, Guttuso, Manzù, Marini, Modigliani, Morandi, Morlotti, Music, Radice, Rosai, Savino, Scipione, Sironi, Soffici, Soldati, Tosi, Vedova, Veronesi
- Francesco Mariotti, Mario Radice, Remo Rossi, Xanti Schavinsky, Gérard Schneider: opere grafiche realizzate negli ateliers della Galleria; ritratti fotografici di Lorenzo Bianda

1982
- Francesco Mariotti: opere eseguite in un anno di sperimentazione negli ateliers della Galleria; reportage fotografico di Lorenzo Bianda
- Alex Sadkowsky: edizione di serigrafie e reportage fotografico di Lorenzo Bianda
- Emil Müller: edizione di serigrafie e reportage fotografico di Lorenzo Bianda
- "Imago-graphia", la linea incisa, rivisitazione di 20 anni di attività della Galleria Flaviana
- XX° anniversario dell'apertura della Flaviana: mostra di pitture di Bines; mostra di fotografie di Lorenzo Bianda
- Graphia "La linea incisa: ieri! - "oggi" - domani?"

1983
- "Imago-Graphia, La linea incisa", Parte 1 - le tecniche: oltre 300 esempi di opere grafiche dal Rinascimento ad oggi
- Presentazione del libro "Che cos'è l'arte video?"
- "Imago-Graphia" Parte 2 - storico-didattica: funzione del bulino e del segno moltiplicato attraverso l'evoluzione dellle civiltà
- Angiola Churchill "White papers" - "Bianchi bisbigli"
- "Imago-Graphia, La linea incisa". Parte 3 - I protagonisti: John Cage, Joseph Beuys, Allan Ginsberg, Merce Cunningam, Nam June Paik; Omaggio a Orwell, in prima mondiale la serie realizzata per la trasmissione via satellite New York - Paris del 01.01.1984 "Good Morning Mr. Orwell - Bonjour M. Orwell"

1984
- "Imago-Graphia, La linea incisa", Parte 4 - Omaggio ai Nobel. 33 opere grafiche, 33 artisti di 33 nazioni dedicate ai Premi Nobel. Opere di : Pomodoro, Le Parc, Arman, Corneille, Le Brocqui, Belmer, Paolozzi, Fassianos, Martins, Meckseper, Zao Wou-Ki, Vasarely, Velickovi, Mirò, Ikeda, Nolan, Smith, Espolin-Johnson, Roth, Mortensen, Kaivanto, Kolar, Agam, Ambularch, Appel, Errò, Neizvestny, Jonson, Skotnes, Matta, Fuchs, Reddy
- "Imago-Graphia, La linea incisa", Parte 5 - Bauhaus 1921-1923, l'opera grafica del Bauhaus, la cartella della "Neue europaeische graphik". Lyonel Feininger, Johannes Itten, Paul Klee, Gerard Marks, George Muche, Oskar Schlemmer, Lothar Schreyer, Louis Marcoussis, Léopold Survage, Fernand Léger, Rudolf Bauer, Willi Baumeister, Heinrich Campendonk, Oskar Fischer, Walter Dexel, Jacobe van Heemskerck, Bernard Hoetger, Johannes Molzahn, August Mercke, Franz Marc, Kurt Schwitters, Fritz Stukenberg, William Wauer, Arnold Topp, ALexander Archipenko, Umberto Boccioni, Carlo Carrà, Marc Chagall, Giorgio de Chirico, Nathalie Gontcharova, Michel Larinov, Alexei von Jawlensky, Enrico Prampolini, Gino Severini, Wassily Kandinsky, Max Bachmann, Max Burcharatz, Otto Gleichmann, George Grossaz, Eric Hecke, Erns Ludwig Kirchner, Oskar Kokoschka, Alfred Kubin, Carl Mense, Christian Rohlfs, Edwin Scharff, Max Pechstein, Karl Schmidt-Rottulff
- Lorenzo Bianda: "Good Morning Mr. Orwell", "Scomposizioni" e presentazione dell'installazione video: "Birreria Nazionale Locarno"

1985
- Carlos Dominguez: "Pinacoteca de espejos", fotoritratti di personaggi della cultura internazionale

1987
- "Architetture di Mario Botta", fotografie di Lorenzo Bianda. Presentazione di Virgilio Gilardoni
- Collettiva dei lavori realizzati al 3° Symposium di Formine (I) 22-30.08 - partecipanti al Symposio; Terry Fox, Marino Vismara, Lorenzo Bianda, Joachim Fliegner, E. Hartmann, Reinhold Krüger, Maurizio Nannucci, Uwe-J. Burchard
- Lucio Fontana, riedizione "Manifesto Blanco, Arte spaziale, Movimento Tele-visivo"

1994
Produzione di 4 serie di francobolli: Serie 1: Poliakoff, Picasso, Schneider, Radice; Serie : Bill, Fontana, Bernasconi, Colombo; Serie 3: Arp, Schawinsky, Tozzi, Grignani; Serie 4: Klee, Di Salvatore, Chagall, La Pietra

Dal 1980 la Galleria Flaviana si apre alle nuove tecnologie e si dedica particolarmente alla realizzazione del VideoArt Festival di Locarno.